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September 25 Primo AttoVIDEO
Primo Atto
In questa sezione troverete i video dell'Opera, divisi per canzone... Buona visione!
- Verona
- Gianmarco Schiaretti-
- Francesco Capodacqua-
- L'affronto
- Angelo Del Vecchio, Valerio Di Rocco-
- Sempre in lite voi
-Alessandro Arcodia-
- Io amo e non so
- Marco Vito, Angelo Del Vecchio-
-La regina della notte
- Francesco Capodacqua-
- La festa siamo noi
- Ah! Quell'amore
- Tania Tuccinardi, Flavio Gismondi-
- La festa siamo noi (segue)
(di
- Gli occhi negli occhi
-Gianmarco Schiaretti-
-Francesco Capodacqua-
- La mano nella mano
(In questo video trovate anche il brano "T'amo" e parte di "Il nome del nemico") - Flavio Gismondi, Alessandra Ferrari, Silvia Querci-
-Flavio Gismondi, Tania Tuccinardi-
- T'amo
- Marco Vito, Tania Tuccinardi-
- Il nome del nemico
(Questo video contiene anche i brani "Chi sei?" e "Io, Romeo") - Chiara Luppi, Tania Tuccinardi, Flavio Gismondi-
- Chi sei?
- Alessandra Ferrari-
- Tania Tuccinardi-
- Io, Romeo-
(In questo video c'è anche il brano "Il tuo nome") -Flavio Gismondi, Alessandra Ferrari-
- Il tuo nome-
- Flavio Gismondi, Alessandra Ferrari-
- Notte più bella di tutte
- Flavio Gismondi-
- Giulietta esiste
- Flavio Gismondi, Tania Tuccinardi-
- Tu sei
- Flavio Gismondi, Alessandra Ferrari-
Incontro con Lella CostaINCONTRO CON LELLA COSTA
Nel momento in cui ho scelto di scrivere in questa agenda le mie esperienze teatrali o i miei incontri ravvicinati con la recitazione, ho sempre pensato che la prima cosa che avrei raccontato sarebbe stata la mia avventura del Primo Giugno… Non so perché, ma non mi è mai venuto in mente che prima di quella data avrei potuto vivere moltissimi altri incontri. E infatti… il Primo Giugno deve ancora arrivare e ancora non voglio svelare che cosa avverrà in quella data! Aspettatevi qualcosa di sensazionale!! Ma torniamo a noi… E dopo questo preambolo voglio scrivere di un incontro molto speciale.
Bruno mi aveva invitato ad andare a teatro con lui, come era già successo in precedenza, e anche questa volta avevo accettato. Lo spettacolo in programma era “Amleto”, un monologo con Lella Costa che aveva appunto come tema la tragedia shakespeariana. Devo essere sincera: nonostante la mia enorme passione per il teatro, non sono molto pratica dell’argomento e soltanto ora sto cominciando a conoscere meglio attori-attrici importanti o opere piuttosto famose. Non conoscevo Lella Costa, ma devo dire che dopo aver visto lo spettacolo, sono rimasta davvero a bocca aperta. Ma andiamo con ordine… Entrare a teatro mi dà sempre una grande emozione: vedere tutte le luci accese e il sipario ancora chiuso prima dell’inizio, è qualcosa che mi affascina ogni volta! Dopo aver chiacchierato con alcuni conoscenti, io e Bruno prendiamo posto. Quando le luci si spengono e il sipario si apre solenne, Lella Costa è pronta per cominciare il suo monologo. All’inizio non capivo molto bene, in quanto non sapevo in che cosa consistesse precisamente lo spettacolo e lei parlava molto velocemente. Ecco, appunto. Una cosa che mi ha subito colpito è stato proprio il suo modo di recitare: in vari corsi di recitazione o semplicemente avendo preso parte ad alcune rappresentazioni, mi avevano sempre detto di parlare lentamente per scandire meglio le parole. Lei no, da subito ha rotto questa regola… ma con una dizione impeccabile e un’impressionante abilità, riusciva perfettamente a far capire quello che stava dicendo. Un po’ alla volta mi sentivo sempre più parte del tutto, riuscendo meglio a capire di che cosa si trattava. Sostanzialmente era per metà una spiegazione storica dell’opera (partendo da accenni sul teatro inglese di fine Cinquecento, fino ad arrivare alla versione Medievale – tra l’altro a lieto fine- di Hamlet), e per metà era una specie di “guida” a quel grande capolavoro che è Amleto. Così, seguendola nel suo recitare, si poteva avere una chiara idea dell’intera opera. Lei era stupenda! L’intero palco a sua disposizione e lei lo ha usato tutto! La sua voce era un semplice invito a seguire le parole, chiedeva soltanto di essere ascoltata! E io, assieme a lei, ero teatro. E con noi lo erano anche gli altri spettatori, il lampadario, le luci spente dei palchetti, le poltroncine soffici della platea e quelle vecchie e impolverate del loggione inaccessibile… Tutto faceva parte di quella spirale senza fine che partiva dal palcoscenico e andava a toccare il dietro le quinte, i camerini, l’intera sala, i corridoi e le stanzette sotterranee, le colonne lasciate fuori ad aspettare che la gente andasse a rifugiarsi nuovamente sotto il loro portico… Nel suo monologo vi sono sfumature d’ironia che contrastano elegantemente con i toni drammatici propri del testo e della trama. L’apice dello struggente arriva quando questi salti dall’ironico al tragico e viceversa si fanno più improvvisi e frequenti. E tutta questa frenesia, questi sbalzi emotivi, li sfogo con un breve pianto… Quando tutto finisce, con lo stesso colpo inaspettato di quando è arrivato, mi ritrovo ancora lì, con la faccia intontita, gli occhi gonfi – poco- e spalancati verso il palco dove lei mi ha regalato emozioni e ora ringrazia il suo pubblico. Bruno, che conosce varia gente lì del teatro, ha deciso di accompagnarmi dietro le quinte per conoscerla. Appena raggiungiamo il retro- palco, sento già delle morse stringermi lo stomaco. Un uomo – forse il suo agente o il suo produttore- ci annuncia. Lei, cortese e disponibile ci lascia subito entrare. Bruno mi lascia andare avanti e io, timidissima e discreta, entro nel camerino. Mi avvicino, le stringo la mano e le dico “Complimenti!”. Lei mi ringrazia. Bruno interviene: “Questa è una ragazza che ama il teatro a tal punto che lo vuole studiare”. Lei è sorpresa ma evidentemente contenta. Mi dice: “Bè, sei giovane!” Si raccomanda che finisca il liceo prima di tutto, e poi “Poi, sì, perché queste passioni non possono essere trascurate”. Mi fa l’autografo, mi dà due baci e prima che esca mi augura “In bocca al lupo!”… Ecco, sono questi piccoli brevi momenti che fanno sperare a me, solitaria anonima sognatrice, che un giorno anche io diverrò una brava attrice! September 13 Link da non perdere!ParentesiPARENTESI
Riprendo la parte più "intima" di questo blog attraverso questo intervento... Chi ha visitato questo space appena è nato, l'ha trascurato un po' e ora, per caso o per curiosità, si ritrova a passarci nuovamente, lo troverà senza dubbio cambiato... Bè, è cambiata la grafica, il titolo, gli argomenti... Resta solo una leggera traccia di ciò che era allora... Il motivo è molto semplice: scrivere i fatti miei su internet alla portata di tutti (purtroppo anche di cani e porci), non mi andava a genio... E ben presto mi sono resa conto che non potevo, o meglio non riuscivo, a gestire e tenere un diario come facevo con quello vero e proprio di carta su cui scrivevo fino a non molto tempo fa... Noi esseri umani, e forse particolarmente noi ragazze, abbiamo uno spirito certamente sensibile -chi più chi meno- e raccontare le mie cose private a gente che nemmeno conosco, è una cosa che va proprio contro il mio modo di essere e di vedere la vita...
Tuttavia non volevo che tutto il lavoro fatto andasse perso.. Così ho pensato a lungo a cosa fosse la cosa che mi intessava di più, quella per cui valeva la pena perderci del tempo, quella che mi trasportava per portare avanti con passione questo progetto tecnologico...
Bè, non ci ho poi messo così tanto a rendermi conto che ciò che volevo fare era parlare di teatro, la mia passione più grande... Raccontare non ogni cosa intima della mia vita, bensì soffermarmi su una tematica in particolare... In questo caso il teatro! Chiariamoci, è intimo anche questo capitolo sotto moltissimi punti di vista ma a differenza di altre cose, queste avventure le possono leggere tutti... Anzi, potrei addirittura dire di volere che gli altri ne vengano a conoscenza... Allora, partendo dalla nuova opera di Cocciante, "Giulietta e Romeo", ho dato il via al mio palcoscenico di vita dal quale voi potrete leggere le strabilianti avventure di me medesima a contatto col mondo teatrale... Dunque buon divertimento!
Ah, e non dimenticate che la "vecchia sezione" rimarrà aperta! E si arricchirà ugualmente quando sentirò il bisogno di scrivere qualcosa di intimo ma non troppo personale...
A presto leggerci su questa rete!
FrancescaCheHaCambiatoIlSuoBlog September 10 L'OperaL'OPERA
Giulietta & Romeo è un opera popolare che ha debuttato il 1° giugno 2007 all'Arena di Verona (dopo essere stata presentata in anteprima al Colosseo il 16 settembre 2006 da Riccardo Cocciante). L'opera, tratta dal racconto scritto da Matteo Bandello e portato al successo in forma di tragedia da William Shakespeare, è stata composta da Riccardo Cocciante con versi di Pasquale Panella e prodotta da Gianmarco Mazzi.
La regia è di Sergio Carrubba. Le scenografie, realizzate da Paola Ciucci, sono proiettate in 3D creando un effetto al confine fra il teatrale e il cinematografico, i costumi sono stati realizzati da Gabriella Pescucci, già premio Oscar per L'età dell'innocenza di Martin Scorsese mentre le coreografie sono state realizzate dal coreografo cubano Narciso Medina Favier. Il cast è composto per la maggioranza da ragazzi giovanissimi tra i 15 e i 18 anni. Cocciante ha deciso di assegnare ad ogni cantante almeno due ruoli intercambiabili così che ogni artista sarà presente sul palco ad ogni rappresentazione. In futuro l'opera sarà esportata all'estero sempre in lingua italiana. Accolta con iniziale freddezza, l'opera sta riscontrando data dopo data l'apprezzamento del pubblico. Si ipotizza che entro la fine dell'anno sarà vista da più di 200 mila spettatori. La TramaLA TRAMA
Verona. Due Clan rivali si affrontano in continue liti rissose. Il saggio Benvolio, Montecchi, cerca di convincere le due fazioni a non combattersi. Dall'altra parte, però, il perfido Tebaldo, Capuleti, incita la lotta. Anche il Principe Escalus, amministratore della città, tenta ogni giorno di placare gli animi violenti delle due Casate, ma invano.
Romeo, il giovane figlio dei Montecchi, non partecipa agli scontri: il suo cuore è turbato dall’amore per Rosalina, che non lo ricambia, e il giovane non riesce a pensare ad altro se non al dolore che prova.
Padre Capuleti organizza una festa in maschera in casa sua per trovare un marito a sua figlia, la bella e giovanissima Giulietta. Alla festa, non invitati ma senza correre alcun rischio grazie ai loro travestimenti, arrivano anche alcuni ragazzi Montecchi: Benvolio, l'eccentrico Mercuzio e anche Romeo, trascinato dagli amici. Tebaldo, però, riconosce, dietro la maschera, la voce di Romeo e avvisa lo zio, il padrone di casa, il signor Capuleti, dell’intrusione del Montecchi: un ignobile e beffardo insulto alla Casata dei Capuleti. Non intenzionato a far nascere liti in casa propria, Padre Capuleti, tenta di tranquillizzare la testa calda del nipote. Così la festa prosegue nel suo clima di risate e divertimento.
Appena incrocia lo sguardo di Giulietta, Romeo dimentica Rosalina e si innamora. Anche la giovane Capuleti si innamora di Romeo. I due si corteggiano e si amano anche se sono consapevoli che il loro amore è ostacolato dall'odio reciproco tra le loro due famiglie.
Romeo e Giulietta si sposano in segreto con l'aiuto della Nutrice e di Frate Lorenzo, che celebra le nozze. Poco dopo Tebaldo, che non ha dimenticato l’offesa della festa, è deciso a fare i conti e sfida Romeo. Quest’ultimo, che, ormai legato a Giulietta, non prova alcun odio verso Tebaldo, rifiuta di scontrarsi. Ma Tebaldo non molla e trascina Romeo nel duello. Mercuzio, per dividere i due ragazzi e per difendere l’amico, viene colpito per errore dalla spada si Tebaldo e muore. Romeo, cieco di rabbia e sentendosi colpevole della morte dell’amico, vuole immediatamente vendicarlo e, combattendo il Capuleti, lo uccide.
Sapendo che il Principe condanna a morte chi uccide, Romeo si rifugia da Frate Lorenzo mentre l’amico Benvolio spiega l’accaduto al severo Escalus. Quest’ultimo concede a Romeo una sorta di “grazia” e lo condanna all’esilio.
Giulietta, appresa la notizia dalla Nutrice, si dispera ma riesce –sempre con l’aiuto della balia- a trascorrere la sua prima e ultima notte di nozze con Romeo. La mattina seguente, al sorgere del sole, Romeo lascia Verona e la sua Giulietta per nascondersi a Mantova.
Padre Capuleti, che vede la figlia piangere ininterrottamente ma ignorando che la vera causa del suo dolore non è la morte del cugino Tebaldo bensì l’esilio del suo sposo Romeo, decide di metter fine alle lacrime con un matrimonio. Quello tra sua figlia Giulietta e il conte Paride, un uomo ricco e nobile. Giulietta non è d’accordo e si accanisce contro il padre che, furioso, la minaccia di cacciarla di casa.
Giulietta, disperata, si reca da Frate Lorenzo per spiegargli la notizia e per sapere se c’è un modo per fuggire al suo destino. In caso contrario si ucciderà. Frate Lorenzo, che conosce il potere dei fiori, le prepara una pozione grazie alla quale il sangue smetterà di circolare e il cuore cesserà di battere facendola sembrare morta. Giulietta, una volta tornata a casa, dovrà acconsentire alle nozze che il padre le ha organizzato e dovrà passare la notte da sola. Nel frattempo Frate Lorenzo manderà un suo fratello a Mantova per consegnare a Romeo una lettera in cui viene messo al corrente del piano.
Giulietta fa ciò che Frate Lorenzo le aveva detto e, rimasta sola nella sua stanza, beve l’intruglio e cade, come morta. Il mattino seguente la Nutrice, che ignora tutto, si accorge della ragazza. Il matrimonio viene dunque a trasformarsi in un funerale e Giulietta viene portata nella tomba dei Capuleti, dove verrà raggiunta da Romeo con il quale potrà unirsi nuovamente e scappare, in attesa che il Frate spieghi l’accaduto alle due famiglie, così potranno tornare felici e sposati a Verona. Qualcosa però non funziona e il frate incaricato di informare Romeo non è riuscito a entrare a Mantova a causa della peste. Romeo, nel frattempo, ha saputo dal suo servo che la sua cara Giulietta è morta. Disperato, compra un veleno e corre a Verona per rivedere la sua sposa. Arrivato alla tomba dove giace Giulietta, Romeo si avvelena e muore. Poco dopo Giulietta si risveglia dalla sua finta morte e vede Romeo al suo fianco privo di vita. Sul luogo arriva anche Frate Lorenzo che, saputo l’equivoco, si è precipitato nella cripta dove tenta di convincere Giulietta ad uscire. La giovane, però, si dispera e vuole rimanere accanto al suo Romeo. E così accade: Frate Lorenzo fugge dalla tomba e Giulietta si uccide con un pugnale.
Poco dopo, arrivano sul luogo alcune guardie. Frate Lorenzo racconta l’accaduto e i piani falliti. Il Principe accusa severamente i due Clan e cerca di far riflettere su queste due premature morti.
Montecchi e Capuleti si stringono la mano come segno di fine alle loro inutili e ingiustificate liti.
September 07 Alessio SpiniNikolas TorselliNIKOLAS TORSELLI
![]() Nikolas Torselli in compagnia della Giulietta Denise Faro
- Nikolas Torselli nasce a Lucca il 04/11/1982.
- Nel 1989, a soli 7 anni, vince la 32a edizione dello Zecchino d'Oro con il brano Corri Topolino, scritto da Francesco Rinaldi. - Nel 2005 prende parte allo spettacolo Amore amore (liberamente tratto dal mito di Amore e Psiche di Lucio Apuleio) di Gino Landi e Vito Tommaso andato in scena al Teatro del Giglio di Lucca - Partecipa inoltre al Concorso Canoro Nazionale per Voci Nuove Festivalmare 2005 tenutosi a Forte dei Marmi. - Nel giugno 2007, dopo mesi di provini, debutta all'Arena di Verona nell'opera popolare Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante. - Nel luglio dello stesso anno prende parte alla IX Edizione del Festival di Villa Basilica, nella serata dedicata allo Zecchino d'Oro. - Una piccola curiosità: nel 2002 Nikolas si classifica al 91° posto nella classifica nazionale di Mage Knight Unlimited, un gioco di battaglie fantasy. Nell'Opera...
Nikolas interpreta un membro del Clan Capuleti e, assieme ad Andrea e Giacomo, anima la festa con le spassosissime smorfie del suo Menestrello!
Fonte: Giulietta e Romeo fans forum
Maria Francesca BartolomucciMARIA FRANCESCA BARTOLOMUCCI
![]() Maria Francesca Bartolomucci
September 05 Breve testSCRIVI LE TUE RISPOSTE SU UN FOGLIO
1) Quale è tra questi il tuo colore preferito: rosso, nero, blu, verde o giallo? 2) Quale è la iniziale del tuo nome? 3) In che mese sei nato/a? 4) Quale colore preferisci: il nero o il bianco? 5) Scrivi il nome di una persona del tuo stesso sesso. 6) Preferisci la California o la Florida? 7) Preferisci il mare o il lago? 8) Esprimi un desiderio (che sia realizzabile!)
RISPOSTE : 1. Se hai scelto: ROSSO - Sei una persona molto all'erta e la tua vita è piena di amore. NERO - Sei una persona conservatrice e molto aggressiva. VERDE - Sei una persona particolarmente spontanea e ti fanno impazzire baci e carezze nelle tue storie. BLU - Sei una persona molto rilassata, pero ti piace divertirti pazzamente. GIALLO - Sei una persona molto allegra e sempre hai un consiglio per chiunque sia triste. 2. Se la tua iniziale è: A-K: C'è molto amore ed amicizia nella tua vita e la cosa più sicura e che tu abbia in mente un progetto in questo ambito. L-R: Generalmente ti diverti un sacco e la tua vita sentimentale fiorisce spesso. S-Z: Ti piace partecipare a festeggiamenti continui e avrai moltissimo successo nei prossimi progetti ed amori. 3. Se sei nato/a in: Gennaio-Marzo: Quest'anno sarà molto bello e scoprirai che una persona che non avresti mai pensato e’ innamorata di te. Aprile-Giugno: Avrai una storia d'amore che durerà poco però ricorderai tali momenti molto a lungo. Luglio-Settembre: Ti innamorerai inaspettatamente di una persona che ti è molto vicina. Ottobre-Dicembre: Non sarai molto fortunata nei tuoi amori, però non ti scoraggiare perché presto scoprirai la tua dolce meta’. 4. Se hai scelto: NERO: La tua vita cambierà, e sebbene in questo momento ti appaia terribile sarà poi la cosa migliore che ti possa capitare. BIANCO: Avrai un amico che ti confiderà tutto e si preoccuperà per te. 5. Questo è uno dei tuoi migliori amici. 6. Se hai scelto: CALIFORNIA: Ti piace l'avventura e ti stimolano le sfide. FLORIDA: Sei una persona che preferisce rilassarsi e distrarsi con tranquillità. 7. Se hai scelto: LAGO: Sei una persona che si compiace delle sue amicizie e storie d'amore e che e molto conservatrice MARE: Sei una persona molto spontanea.
8. Questo desiderio si realizzerà solo se copierai sul tuo blog in 20 minuti Blog ContestCONTEST di FINE ESTATE 2007
![]() September 03 Antonio OrlerANTONIO ORLER
Antonio tra le Giuliette Tania Tuccinardi e Denise Faro Antonio Orler è nato a Favaro Veneto (VE) nel 1990. Dopo gli studi di violino, intrapresi a soli cinque anni, ha studiato anche pianoforte ed è entrato nell'accademia Voce Arte e Comunicazione di Riese Pio X diretta dal maestro Diego Basso, frequentando i corsi di dizione e recitazione, tecnica di base del canto moderno e della black music e soul. Grazie a questi corsi ha acquisito la preparazione necessaria per entrare nel mondo dello spettacolo interpretando Romeo nel Romeo e Giulietta - The Musical di Sara Righetto e Luca Fattoretto, andato in scena al Teatro Elios di Scorzè (VE).
Nell'Opera...
Attualmente impegnato come corista nel Clan Capuleti, pare che ben presto lo vedremo vestire un ruolo di maggio rilievo...
Luca MaggioreLUCA MAGGIORE
Luca Maggiore
Luca Maggiore, nato a Legnano nel 1974, inizia a studiare musica (pianoforte) all'età di 13 anni e prosegue studiando presso il conservatorio "Verdi" di Milano fino al conseguimento del diploma di quinto anno. Nel 1991 la musica diventa, per Luca, anche un lavoro grazie al pianobar e all'attività di musicista e animatore nei villaggi turistici, attività che porterà avanti per qualche anno fino ad arrivare al 1998, quando verrà reclutato da Pippo Baudo per la trasmissione La canzone del secolo. Nel 1999 vive la sua prima esperienza come corista nell'orchestra di Beppe Vessicchio, la trasmissione è Un disco per l'estate condotto da Paolo Bonolis. Come cantautore partecipa al Festival di San Marino nel 1997 arrivando nella selezione finale, nel 2000 all'Accademia di Sanremo e al Festival di Avezzano classificandosi terzo. Nell'Aprile del 2001, Luca firma un contratto discografico con Zomba Records Italia che pubblica il singolo La terapia. Partecipa poi all'edizione 2002 del Premio Città Recanati con il brano Mia sorella vita aggiudicandosi il premio della critica e della giuria di qualità. Zomba Records pubblica quindi in Agosto 2002 un cd singolo con i brani: D'aria e Mia sorella vita. Chiude il contratto alla fine del 2002 e prosegue l'attività di musicista fino al 2003 quando, dopo un provino, viene scelto da Paola Neri per cantare nel musical Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante, nel ruolo di Quasimodo. Debutta in tale ruolo a Roma il 9 dicembre del 2004. Dopo aver interpretato il ruolo di Dracula (il secondo dracula del cast, dopo Vittorio Matteucci) nell'opera Dracula opera rock, della PFM.
Nell'Opera...
Debuttando il 2 giugno, Luca va in scena con Frate Lorenzo, il personaggio che escogita tutto il piano per far riunire i due giovani... Progetti che, come si sa, sfoceranno in un tragico epilogo...
Luca, a destra, nelle vesti di Frate Lorenzo, qui è insieme ad Andrea Manganotto
Fabrizio VogheraFABRIZIO VOGHERA
![]() Fabrizio Voghera
Fabrizio Voghera nasce a Torino il 3 Agosto del 1968. Ultimo di quattro fratelli, muove i primi passi nella musica vivendo in una famiglia di artisti.
Dal 1987 intraprende la carriera di cantante professionista esibendosi, inizialmente, in villaggi vacanze dando vita a serate musicali molto coinvolgenti. Il desiderio di migliorare la propria tecnica, nonché, l'espressività vocale lo porta ad affrontare i primi studi presso il Centro Jazz di Torino sotto la guida di Giovanni Grimaldi prima e ad approfondirli con Francesca Oliveri, Elena Roggero e Luca Jurman successivamente in occasione di stage e lezioni private. Dal 1990 s'intensifica l'attività live e i concerti, più di 200 l'anno, tenuti nei più importanti locali della Penisola, fanno crescere la professionalità dell'artista, mettendo in evidenza il carisma e la naturale predisposizione ad affrontare sul palco gli spettacoli più impegnativi. Partecipa ai principali concorsi canori in qualità sia d'interprete sia di cantautore (Castrocaro, SanRemo Giovani, Bengio' Festival) traendo da ogni singola esperienza stimoli, forza d'animo ed ispirazione, elementi di vitale importanza per il proseguo di quest'impegnativa carriera. La grand'occasione sembra proprio arrivare quando, grazie alla perseveranza nello spedire materiale, è convocato per un provino alla RAI di Milano da Paolo Limiti, ormai noto autore di programmi televisivi, testi di canzoni, talent scout e conduttore. Da quattro anni Fabrizio è presente tutti i giorni nella trasmissione più seguita e amata della fascia pomeridiana di RAI 2 prima, con Ci vediamo in TV e di RAI 1 dall'edizione 1999-2000 con Alle Due su RAI 1. Piu' di 1000 puntate in diretta pomeridiane, 20 speciali in prima serata, oltre 500 canzoni tratte dal repertorio classico della panorama musicale italiano ed internazionale interpretate rigorosamente dal vivo e accompagnate dalla grand'orchestra della RAI diretta dal maestro Ettore Righello, rendono Fabrizio un artista popolare ammirato ed apprezzato dal pubblico televisivo, che gli riconosce il giusto valore artistico e che ora lo segue con grande affetto. L'esperienza maturata in televisione si fa sentire anche in occasione d'importanti concerti tenuti nelle piazze di tutta Italia dove Fabrizio si esibisce, sempre rigorosamente dal vivo, accompagnato dal suo gruppo. Fabrizio dimostra di non essere soltanto un'interprete ma anche un autore-compositore di canzoni che scrive per se stesso. Il pianoforte è lo strumento che Fabrizio suona da più tempo e questo gli permette di arrivare a dei discreti momenti compositivi. Nel 1999 esce il suo primo cd dal titolo Sotto la pelle, inciso per l'etichetta Riverecords e Warner Chappel Music Italiana distribuito nei principali negozi di musica da Nuova Carish. "Sotto la pelle", raggruppa undici brani, tutti originali, dai forti connotati pop-rock, il titolo racchiude il significato dell'intero album, perché "sotto la pelle" nascono le sensazioni più belle e più forti quelle stesse che hanno permesso a Fabrizio di arrivare, per il momento, a questo nuovo punto di partenza. E' stato impegnato nello spettacolo Notre Dame De Paris, opera popolare scritta da Riccardo Cocciante e prodotta da David Zard. Nell'opera è protagonista interpretando il ruolo di Quasimodo ovvero il gobbo della cattedrale, ma vista la grande duttilità vocale che gli viene riconosciuta da tutta la produzione e dall'autore stesso si misura anche nel ruolo di Frollo altro importante personaggio diametralmente opposto al primo. La tournée ha toccato più di 30 città, tra le quali Verona che ha ospitato nell'arena l'opera consacrandone il successo, è stata vista da più di un milione di spettatori e il numero delle rappresentazioni nell'arco di un anno e qualche mese ha superato le 400 repliche. Nell'Opera...
Fabrizio interpreta con giovanile saggezza e tenero mistero il francescano Frate Lorenzo...
In primo piano Fabrizio canta "Nei fiori"
September 02 Francesco CapodacquaFRANCESCO CAPODACQUA
![]() Francesco Capodacqua
Francesco Capodacqua nasce a Roma il 21 gennaio 1982.
Prima di riuscire a entrare nella scuola di Amici ho dovuto sudare molto: ho frequentato una scuola di canto privata e partecipato ai provini di Amici e Operazione Trionfo delle passate stagioni, entrambi però con esito negativo. I miei tre principali difetti? Sono permaloso, non mi piacciono le mie mani e... non riesco ad innamorarmi; i miei pregi? Cantare, imitare la gente buffa, il mio sorriso. I miei genitori sono sempre stati favorevoli alle mie scelte anche se sanno che potrebbe ancora mancarmi tantissimo al "vero successo". Mi sono già esibito davanti ad un pubblico, all'inizio con qualche incertezza ma in seguito con grande successo; dei personaggi dello spettacolo non ho un idolo in particolare ma mi rispecchio molto in Fiorello. Secondo me, oltre alla bravura, per sfondare nel mondo dello spettacolo serve una conoscenza globale delle arti più diffuse e importanti. Per me diventare famoso vorrebbe dire coronare il mio sogno: cantare! La scuola di Amici di Maria De Filippi mi ha consentito di migliorare nel canto, nel saper intrattenere il pubblico e nel ballo; Tra amore e carriera scelgo decisamente la carriera (almeno per adesso...), anche se la voglia di innamorarsi non mi manca; odio le raccomandazioni per diventare un cantante famoso. Voglio dare un senso a tutti gli sforzi che ho fatto insieme alla mia famiglia, voglio stupirvi con la mia voce. Francesco è stato anche il protagonista della stagione 2005/06 del musical Footloose. Nell'Opera...
Francesco interpreta l'istrionico e spavaldo Mercuzio, che vivacizza l'opera con il suo spirito e le sue canzoni meravigliose!
Gian Marco SchiarettiGIAN MARCO SCHIARETTI
![]() Gianmarco Schiaretti
Gian Marco Schiaretti nasce il 25 Novembre 1986 a Felino, paese ai piedi delle ridenti colline parmensi che sembra voler incoronare il nostro “Gimmo” calciatore fin dai primi vagiti. Dopo numerose presenze e reti con diverse squadre d’Italia e delle più svariate categorie, approda giovanissimo al teatro di prosa con il Gruppo Fabula, nei cui laboratori teatrali Gian Marco inizia a muovere i primi passi sul palcoscenico di “casa propria”, dove dimostra incredibile carisma e doti di intrattenitore e imitatore, non lasciandosi sfuggire nessuna occasione locale per dar sfogo alla sua innata dote di cantante. Fin da piccolissimo si esibisce in spettacoli locali e feste di paese con pezzi famosissimi e classici quali Io Vagabondo o Can You Feel The Love Tonight di Elton John. Da sempre appassionato di musica e grandissimo ammiratore di cantautori italiani e stranieri tra i quali è d’obbligo citare Antonello Venditti e Jon Bon Jovi, Gian Marco approda al mondo del musical trascinato dall’amico Emanuele Valla, giovane regista stregato da Notre Dame De Paris, deciso a trascinarlo insieme a una compagine di altri “folli” amici riscopertisi artisti, in una nuova avventura chiamata Anatkh, che dà vita alla compagnia teatrale ArtistiSenzaNome di Felino (PR), nella quale Gian Marco, guidato nel canto da Anna Maccaferri, è cresciuto artisticamente e vocalmente, prendendo parte, negli scorsi mesi, al musical di Andrew Lloyd Webber Joseph e la Strabiliante Tunica dei Sogni in Technicolor, interpretando il ruolo del fratello Judah, per la regia dell’amico Emanuele Valla. E, come in un sogno, il giovanissimo gruppo incanta a sorpresa un pubblico sempre più numeroso, anche fuori provincia, ma per Gian Marco c’è in serbo qualcosa di ancora più grande e all’apparenza realizzabile solo in un sogno o in una perfetta sceneggiatura. Proprio la parte di quel poeta di strada che lo aveva fatto volare e dato inizio al sogno, gli dà la possibilita di incrociare il suo cammino con quello di Riccardo Cocciante, quel cantautore che ha saputo dar nuova linfa al mondo dello spettacolo musicale. Vogliate crederci o no, il sogno di Gian Marco è diventato realtà. Con il suo talento vocale e carismatico darà vita a uno dei protagonisti di Giulietta e Romeo, per il debutto mondiale all’Arena di Verona, per testimoniare che, con forza e volontà d’animo, i sogni possono avverarsi.
Nell'Opera...
Gianmarco è Mercuzio, un personaggio bizzarro e ironico, malizioso e simpatico di cui Gian Marco si sa abilmente vestire. Non a caso, dopo il debutto del Primo giugno continua a incantare il pubblico ogni volta che sale sul palcoscenico...
![]() Bellissimo ed emozionante, Gianmarco interpreta Mercuzio
Luca PelusoLUCA PELUSO
![]() Luca Peluso
Luca Peluso nasce a Pavia il 31 gennaio 1980
Studi ed esperienze precedenti: Si è formato in danza classica, contemporanea, jazz, modern, hip-hop, in Italia e all’estero con maestri di fama internazionale con cui collabora tuttora. Ha un'ottima base acrobatica, inoltre ha studiato anche stuntman e canto. Ha fatto parte del corpo di ballo di vari programmi televisivi come: 1999 Superclassifica Show, nel gruppo Dance Machine con Elenoire Casalegno 2000 Sfilate ballate per note griffe (Cavalli, Armani, Lee, Parah, ...) 2000 Tournée con Alexia e Paolo Meneguzzi (Festivalbar, Top of the pops, Sanremo Estate...) 2000 corpo di ballo della compagnia di danza contemporanea di Ellen Sinopoli (Ellen Sinopoli Dance Company - New York) 2000/2001 corpo di ballo della compagnia di danza classica di L. Ajkun (Ajkun Ballet Theater - New York) 2001 corpo di ballo della compagnia di danza contemporanea di Wenge Huang (New York) 2002/2005 Tournée italiana con il corpo di ballo di NOTRE DAME DE PARIS 2005 Tournée mondiale con la produzione francese di Notre Dame de Paris (Francia, Canada, Corea, Cina) 2006 corpo di ballo di DRACULA OPERA ROCK con le musiche della Premiata Forneria Marconi Nell'Opera...
Dopo aver lavorato in Notre Dame de Paris come ballerino, Luca è entrato nel cast di Giulietta e Romeo come corista nel Clan Montecchi
Fonte: Il Valdamore Andrea ManganottoANDREA MANGANOTTO
Andrea Manganotto
Andrea Manganotto nasce a Verona il 29/07/1985. Si diploma presso il Liceo Scientifico Messedaglia, studia informatica a Verona per due anni per poi passare alla facoltà di Scienze della Comunicazione a Padova. Suona il pianoforte da undici anni, inizialmente seguendo alcune lezioni private, poi rendendosi autodidatta. Le sue altre due passioni fondamentali sono la recitazione e il canto. Inizia a studiare teatro a sedici anni con i maestri Andrea De Manincor, Sabrina Modenini per quanto riguarda drammaturgia e dizione, con Silvio Truccano per improvvisazione (con il quale segue uno stage tenuto da Bruno Cortini, campione di “match di improvvisazione”) e movimento corporeo con la ballerina professionista Rhonda Moore. Entra a far parte della compagnia di teatro amatoriale GTVniù, con la quale mette in scena in diversi teatri del Veneto e Lombardia: G8-dritto e rovescio di Claudio Pallottini in cui interpreta un poliziotto e La buona madre di Carlo Goldoni in cui interpreta il protagonista, Nicoletto, entrambi per la regia di Andrea De Manincor. Per quest’ultima commedia nel 2006 vince il premio come miglior attore in un concorso di teatro amatoriale tenutosi a Villa Bartolomea. Affiancando alla recitazione anche il canto, partecipando così ad una notte bianca presso il comune di Brenzone del Garda, e alla rassegna Verona poesia in cui, assieme ad Elena Merlo, legge poesie di Maddalena Gabaldo con intermezzi musicali per pianoforte e voce.
Nell'Opera...
Andrea Manganotto interpreta un membro del Clan Montecchi.
Andrea nel chiaro abbigliamento di un componente del Clan Montecchi
Fonte: Andrea Manganotto Francesco AntimianiFRANCESCO ANTIMIANI
![]() Francesco Antimiani
Francesco Antimiani è nato il 13\10\1972 a Terni.
Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti presso il conservatorio "F.Morlacchi" di Perugia sotto la guida di F.Fabiani e R.Marini. All’attività di pianista ha affiancato quella di cantante, debuttando nel 1992 a Roma con il gruppo Recitar cantando di F.Razzi e successivamente diplomandosi brillantemente come baritono presso l’Ist. Pareggiato "G.Briccialdi" di Terni sotto la guida di A.Vespasiani e C.Ottavi. Si è perfezionato con Gloria Banditelli. Predilige un repertorio barocco e liederistico non senza abbandonare il melodramma settecentesco e il repertorio del primo Ottocento. Ha debuttato infatti nel ruolo di Don Pietro ne Lo frate ‘nnamorato di Pergolesi e in quello di protagonista ne La serva scaltra e Larinda e Vanesio di Hasse. Ha inoltre interpretato ruoli solistici nelle seguenti opere: Gianni Schicchi; L’Italiana in Algeri e Barbiere di Siviglia per "Opera Incanto"; La Betulia liberata e Nozze di Figaro di Mozart; Bohème a Reggio Emilia; Rigoletto a Bergamo; lo Shulmeister di Telemann; la Morte di Orfeo di S.Landi; il Combattimento di Tancredi e Clorinda e ha partecipato come solista all’esecuzione dell’Oratorio La resurrezione di Lazzaro di Perosi per la riapertura al pubblico della Basilica Superiore di Assisi. Ha cantato inoltre in molte prime esecuzioni di Opere e Oratori contemporanei (M.D’Amico, C.Pedini,…) anche al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Svolge inoltre intensa attività concertistica come liederista e come solista nel repertorio sacro, privilegiando il barocco; a questo proposito è socio fondatore dell’Accademia Barocca Umbra "W.Hermans" che promuove corsi e concerti inerenti alla produzione musicale dal 1500 al 1750. La sua attività comprende inoltre diverse esperienze come maestro sostituto e pianista accompagnatore in Italia e all’estero (Austria, Rep.Ceka, Germania, Svizzera Francia, Spagna). E’ stato più volte premiato in vari concorsi nazionali risultando vincitore del concorso pianistico "M.Masin" nel 1988 e ottenendo il primo premio assoluto al concorso lirico "Riviera della Versilia2 nel 1997, grazie al quale ha potuto incidere il suo primo CD. Nel 1998 ha ottenuto la menzione d’onore al concorso internazionale "Accademia delle Muse" di Camaiore nella categoria canto da camera e nel 1999 ha vinto il premio SIAE al concorso "Migliori diplomati d’Italia" di Castrocaro Terme. Ha collaborato, inoltre, come corista per l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Roma e i teatri di Busseto, Bergamo e Cremona. Ha ricoperto uno dei ruoli protagonisti nell’opera musical Faust in tournèe nei maggiori teatri italiani ed è tra i protagonisti del musical Manto (scritto e prodotto dall’associazione "ARS" di cui fa parte) col quale ha riscosso notevoli consensi di pubblico e critica. Ha seguito inoltre numerosi corsi di perfezionamento, anche per direzione di coro. A questo proposito, dal 1993 al 1996 è stato direttore del "Coro polifonico Città di Terni". Nell'Opera... Con il debutto del Primo giugno nel ruolo di Padre Montecchi, Francesco si alterna a Giuseppe Pellingra nell'interpretare sia il padre di Romeo sia il padre di Giulietta.
![]() Francesco, sulla destra del palco, nella scena che conclude l'Opera. Perchè.
Fonte: Matre Records |
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